L’Assemblea elettiva ha rinnovato la fiducia a Stefano Laporta alla guida del SINPREF e ha eletto i componenti del nuovo Consiglio esecutivo.
Una conferma, certo. Ma soprattutto il riconoscimento di un cammino condiviso, costruito nel tempo attraverso serietà, ascolto reciproco e autentico spirito di collegialità.
È su queste basi che si apre un nuovo triennio, dopo un mandato impegnativo, affrontato con responsabilità e determinazione e capace di trasformare difficoltà e passaggi complessi in risultati concreti per l’intera carriera.
I risultati di un percorso condiviso
Tra le tappe più significative c’è il rinnovo dell’accordo sindacale 2022-2024, che ha rappresentato molto più di un passaggio contrattuale.
È stato un segnale concreto di tutela, dignità e valorizzazione della funzione prefettizia, a conferma dell’importanza di difendere il ruolo e le responsabilità di chi ogni giorno opera a servizio dello Stato e dei territori.
A questo si sono aggiunti interventi e iniziative rivolti direttamente alle persone: dalla copertura assicurativa professionale all’attenzione dedicata ai nuovi ingressi, fino al rafforzamento della comunicazione e della partecipazione interna.
Scelte diverse, ma accomunate da un unico obiettivo: costruire una comunità più unita, più consapevole e più forte.
Perché rappresentare una carriera significa anche creare le condizioni perché ogni collega possa sentirsi parte di una comunità, trovare ascolto e avere strumenti adeguati per affrontare le sfide professionali.
Sei direttrici per il nuovo triennio
Il nuovo mandato si apre ora con una direzione chiara, articolata lungo sei direttrici strategiche:
visione, innovazione, formazione, sostenibilità, trasparenza e welfare
Sei parole che sintetizzano un impegno preciso e che guideranno il lavoro del SINPREF nei prossimi anni.
Tra le priorità ci saranno la promozione di concorsi annuali, l’investimento sulle competenze e sulla formazione, l’accompagnamento dei processi di innovazione tecnologica e il rafforzamento delle tutele e delle iniziative di welfare dedicate ai colleghi.
L’obiettivo non è soltanto affrontare ciò che cambia, ma contribuire a governarlo, con una prospettiva capace di guardare al futuro della funzione prefettizia e alle esigenze di chi la interpreta quotidianamente.
La forza di una comunità
Il nuovo triennio parte da una consapevolezza precisa: SINPREF continuerà a camminare insieme.
La collegialità non è soltanto un metodo di lavoro, ma una cifra distintiva dell’organizzazione. Significa mettere in comune competenze, responsabilità e punti di vista, sapendo che la forza della rappresentanza nasce dalla capacità di costruire una direzione condivisa.
La funzione prefettizia rappresenta un presidio fondamentale di equilibrio e legalità nei territori.
Per questo tutelare chi la esercita significa anche rafforzare la comunità professionale che la sostiene.
Una comunità coesa è più capace di affrontare le trasformazioni, di difendere il valore del proprio ruolo e di guardare al futuro con consapevolezza.
È da qui che riparte il SINPREF: insieme, con autorevolezza, responsabilità e dedizione.
Un nuovo triennio, una responsabilità rinnovata e una direzione chiara: continuare a lavorare per la carriera prefettizia, senza perdere di vista ciò che rende forte una comunità.
La collegialità è il nostro punto di forza. Il futuro, il nostro impegno.



